fbpx

Ti sei sottoposto ad un’operazione di chirurgia estetica, e ora ti sembra che il naso sia brutto dopo la rinoplastica. Oppure, ci sono cicatrici evidenti, soffri di dolore persistente o presenti forti asimmetrie del naso. Potrebbe essere un caso di rinoplastica sbagliata, o di rinoplastica andata male. Cosa fare in questi casi?

La scelta di rifarsi il naso non è mai semplice, e richiede preparazione, investimento economico e affidarsi ad un medico chirurgo professionista. Alcune operazioni, purtroppo, non finiscono sempre bene. Danni estetici, cicatrici evidenti, problemi respiratori: a volte la rinoplastica finisce per essere dannosa o non fornire i risultati che si speravano.

Per fortuna si può rimediare ad una rinoplastica sbagliata con i giusti strumenti.

Cosa succede se il naso è brutto dopo la rinoplastica

Hai finalmente concluso la rinoplastica che tanto desideravi, e dopo aver aspettato le consuete tempistiche di guarigione, ti rendi conto che c’è qualcosa che non va.

Ebbene sì, a volte capita che una rinoplastica non dia i risultati che desideravi. Spesso il paziente se ne rende conto perché il naso è brutto o asimmetrico dopo la rinoplastica, oppure presenta delle cicatrici evidenti. In altri casi, la punta del naso è storta, oppure la gobba del naso non è stata raddrizzata a dovere.

Non bisogna andare nel panico: per quanto spiacevole, questa situazione capita quando il medico non è stato sufficientemente preciso.

Posso chiedere un risarcimento per una rinoplastica sbagliata?

Se hai subito dei danni a causa di una rinoplastica andata male, ci sono alcuni casi in cui è possibile chiedere un risarcimento economico. Il danno causato dal chirurgo estetico, infatti, può perfino comportare delle condanne.

In Italia la sentenza n. 2347 del 2014 della Quarta Sezione Penale della Cassazione ha proprio affrontato questo problema. La sentenza afferma che il chirurgo estetico ha il dovere di dimostrare abilità e professionalità nell’impiego delle tecniche e degli strumenti utilizzati nelle operazioni di chirurgia estetica, inclusa la rinoplastica. Di conseguenza, il medico chirurgo si deve assumere la responsabilità del risultato finale, inclusa sia la funzionalità che l’aspetto estetico.

Inoltre, in una tabella pubblicata dal Ministero della Salute italiano si può quantificare il tipo di danno subito da una rinoplastica sbagliata sotto forma di punteggio. Il punteggio considera solo il danno fisico, a cui si può anche aggiungere quello psicologico o morale.

In alcuni casi, perciò, ci si può rivolgere ad un buon avvocato per richiedere un risarcimento danni per malasanità. Il danno può includere sia quello estetico che quello morale. In molti casi i pazienti possono ottenere un risarcimento che copra i danni e che gli permetta di riprendere parte della loro serenità.

rinoplastica secondaria, visita per rinoplastica andata male

Rinoplastica sbagliata, cosa fare adesso?

Alcuni pazienti, purtroppo, si ritrovano a essere vittime di una rinoplastica che non è andata a buon fine. Che siano piccoli difetti o danni più grandi, ogni dettaglio è fondamentale. Le esigenze del paziente devono essere rispettate fino in fondo, garantendo i massimi standard di qualità e professionalità.

Ci sono dei casi, però, in cui bisogna fare attenzione ad alcuni elementi prima di fare il passo successivo. Questi sono:

  • Qual è il risultato pattuito con il medico chirurgo prima dell’operazione, ed è stato rispettato?
  • Ci sono delle aspettative realistiche da parte del paziente?
  • Il medico ha rispettato tutti gli standard di sicurezza nell’operazione, che sia essa una rinoplastica completa o anche un banale filler al naso?

Sembrerà banale, ma non sempre c’è da preoccuparsi subito dopo una prima rinoplastica, e non sempre si tratta di un caso di rinoplastica sbagliata. A volte il paziente si aspetta risultati poco realistici, o non c’è stato un adeguato dialogo tra medico e paziente prima dell’operazione.

Una volta avuto risposta a queste domande, ci si può chiedere se è il caso di rimediare alla rinoplastica sbagliata. A prescindere dal fatto di volersi rivalere con una richiesta di risarcimento, si può rimediare in modo concreto al danno grazie ad un intervento di rinoplastica secondaria.

Rimediare alla rinoplastica sbagliata con la rinoplastica secondaria

È possibile correggere tutti i problemi derivanti da una rinoplastica andata male con la rinoplastica secondaria, o rinoplastica di revisione. La rinoplastica secondaria ha lo scopo di migliorare tutti gli errori commessi dal chirurgo nell’operazione precedente. Più raramente, si tratta di semplice insoddisfazione del paziente che vuole ritoccare ancora una volta il naso.

Siccome si tratta di un’operazione che colpisce una zona già operata, è molto più delicata e il medico deve essere dotato di grande precisione ed esperienza. Questa regola vale anche in caso di correzioni di entità minore, come per esempio un aggiustamento alla punta del naso.

Talvolta è lo stesso chirurgo della prima rinoplastica che interviene per correggere i propri errori, ma spesso il paziente preferisce rivolgersi ad un altro professionista con comprovate abilità nel campo. La rinoplastica di revisione può essere più o meno invasiva (a seconda dei difetti da correggere), richiede grande abilità e molta attenzione.

Questo tipo di operazione spesso è più lunga della prima rinoplastica, con una durata media di circa 3-4 ore e spesso anche un prezzo superiore. La media di una rinoplastica secondaria in Italia può arrivare anche oltre 8.000€, mentre in paesi come la Turchia i prezzi sono più contenuti, con una media attorno ai 2.500-3.000€.

Quanto tempo aspettare per la rinoplastica secondaria

Per non affrettarsi a ricorrere ad una seconda rinoplastica dopo il primo intervento, è bene rispettare i tempi di guarigione.

La rinoplastica, infatti, mostra i suoi primi risultati già dopo pochi giorni. I veri tempi di guarigione, però, sono molto più lunghi e dipendono da molti fattori (come la pelle, la capacità di guarigione del paziente, l’entità dell’operazione, e così via). Per questo motivo, è consigliabile aspettare almeno 6 mesi, fino ad un anno intero. Dopo questo periodo, il naso può essere considerato stabile e tutti gli effetti della rinoplastica saranno visibili.

Solo nel caso di forti dolori o disturbi che permangono anche dopo i primi mesi è il caso di rivolgersi subito ad uno specialista.

Quando ricorrere alla rinoplastica di revisione?

Non è sempre il caso di ricorrere ad una rinoplastica di revisione. Essendo un’operazione delicata, è importante prima considerare la propria situazione attuale e stabilire un buon dialogo con il proprio medico prima di mettersi di nuovo sotto i ferri.

Le considerazioni più importanti prima di richiedere un’altra operazione al naso sono:

  • Tempistiche di guarigione. La rinoplastica impiega diversi mesi per guarire totalmente, e spesso il paziente si spaventa se non vede subito i risultati o se il naso risulta ancora gonfio dopo qualche settimana. È fondamentale aspettare che i tessuti guariscano totalmente prima di ritenere l’operazione andata male.
  • Aspettative, obiettivi e risultati. Se il medico chirurgo è un professionista, sicuramente avrà instaurato un dialogo con il paziente prima dell’operazione. Questo dialogo serve per definire aspettative realistiche rispetto ai risultati che si possono ottenere. In questo modo, il paziente non rischia di rimanere deluso.
  • Considerare soluzioni alternative. A volte, per correggere piccoli difetti, non è necessario per forza un intervento chirurgico. Per esempio, ricorrere ad un filler naso può essere una valida alternativa.
  • Eventuali danni alla salute. Una causa a favore di un secondo intervento è quella legata alla salute del paziente. Se presenta problemi respiratori, sanguinamento o dolore persistente è il caso di rivolgersi subito al medico.

Quando si presentano una o più motivazioni che causano insoddisfazione o problemi di salute al paziente, allora è meglio ricorrere alla rinoplastica di revisione. A questo punto bisogna rivolgersi ad un medico chirurgo specializzato per capire come si possono correggere gli eventuali difetti.

 

 

Quanto tempo ci mette a sgonfiare il naso dopo la rinoplastica?

Il naso inizia a sgonfiarsi già dopo i primi giorni dopo l’operazione. A volte ci vogliono diversi mesi per guarire totalmente, fino ad un anno intero. È sempre buona prassi aspettare almeno sei mesi prima di considerare il naso guarito.

Quanto scende la punta del naso dopo rinoplastica?

I risultati della rinoplastica dipendono molto dal tipo di operazione e dal paziente. Se l’operazione è stata pensata per ridurre o modificare la punta del naso, questa sarà gonfia per almeno qualche mese. I medici consigliano di aspettare dai 6 ai 12 mesi per i risultati finali.

Cosa succede se la rinoplastica è andata male?

Una rinoplastica andata male può essere fonte di frustrazione e anche di ansia. Innanzitutto, ci si può rivalere sul chirurgo e richiedere un risarcimento, in particolare in caso di evidenti danni estetici, ma anche per danni psicologici e morali. In seconda battuta, ci si può sottoporre ad un intervento di rinoplastica secondaria.

Posso chiedere il risarcimento per rinoplastica sbagliata?

Sì, è possibile chiedere un risarcimento. È importante affidarsi ad un buon avvocato e poter dimostrare che i risultati non sono stati quelli pattuiti con il medico, e anche che possono essere presenti danni di natura morale o psicologica.

È normale che il mio naso sia gonfio dopo la rinoplastica?

È normale che il naso sia gonfio dopo la rinoplastica. Il gonfiore sarà presente soprattutto nei primi giorni, ma può permanere anche per mesi dopo l’operazione.

Quando è consigliabile fare una rinoplastica di revisione?

La rinoplastica di revisione è consigliabile a chi ha subito danni estetici o di salute causati dalla rinoplastica precedente, e per correggere eventuali difetti.

La rinoplastica secondaria è pericolosa?

No, la rinoplastica secondaria non è pericolosa ma è più delicata rispetto alla prima rinoplastica. Come tutte le operazioni chirurgiche, però, presenta anche delle controindicazioni e dei rischi. Affidarsi ad un bravo medico chirurgo è fondamentale per garantire risultati ottimali.
2023-11-23T12:33:23+00:00